
Anìma
Il concerto dal vivo di Anìma è un racconto di vita attraverso le canzoni. I brani vengono preceduti da una breve descrizione del contesto e delle esperienze da cui sono nati.
Le canzoni narrano le gioie, le paure, le speranze e le sofferenze che segnano la vita di una giovane donna di trent’anni la cui esistenza è intrinsecamente legata a un rapporto costante con Dio. Così, ogni gesto quotidiano diventa una preghiera e un’occasione di riflessione sulla propria vocazione e chiamata ad essere figlia in Cristo. Ogni esperienza vissuta diventa un’opportunità per essere interpretata, compresa, cantata attraverso la lente della fede e per essere condivisa a cuore aperto con l’ascoltatore.
Per Anìma cantare significa pregare “a modo mio”:
«È quando non riesco a pregare come vorrei, o meglio, come mi sembrerebbe più “bello”, quando non riesco a dire a Dio tutto quello che avrei bisogno di dirGli che allora scrivo e nasce una canzone, che diviene l’espressione di un grido dell’anima rivolto verso il Cielo e fino a quel momento trattenuto. Cantare dal vivo condividendo i miei testi significa mettermi a nudo e in qualche modo confessarmi, lasciando che le persone vedano nelle fragilità di un percorso di vita quelle che sono le tracce di Dio e possano così ritrovare nelle loro personali vicissitudini i medesimi segni d’amore.»
Il concerto può adattarsi a un ampio spettro di contesti diversi, che si tratti di una chiesa, di un teatro o uno spazio all’aperto. L’artista si esibisce con l’ausilio di basi musicali pre-registrate e, su richiesta, può accompagnarsi al pianoforte.
